16 gennaio

1922
Top-scorer

Un autentico bomber nasce a Szentlőrinc (Ungheria meridionale), e si chiama Ferenc Deák. Venti partite nell'Ungheria, ventinove gol (anni 1946-1949): media palesemente stratosferica. Le statistiche dicono che solo sei giocatori al mondo, nella storia del gioco, hanno segnato più di lui in incontri ufficiali. Militava nel Ferencvaros, e l'Aranycsapat si fonderà soprattutto sul 'blocco' della Honved; è probabilmente questo il motivo per cui non fu presente sulla scena internazionale negli anni '50. Peccato.
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1938
Sbarcare il lunario

Serie A, 16ma giornata. La Lucchese, in gita agonistica a Milano, visita come da programma l'Arena Civica. Il  padrone di casa, Peppino Meazza, potrebbe anche non essere di pessimo umore; qualcuno, però, gli assesta una botta al ginocchio che lo costringe a defilarsi. E quindi a fine partita avrà insaccato solo tre volte il pallone: con un tiro ad effetto da fermo, con un colpo di testa, con un diagonale da difficile posizioneInsomma, lo stretto indispensabile per sbarcare il lunario dell'Ambrosiana e tenere alto il morale di mezza Milano. Aldo Olivieri (foto), portiere della Lucchese e della nazionale, scappella e si inchina

1966
La festa del gol

Campionato di Serie A 1965-66, finisce il girone di andata. La volata per il titolo di campione d'inverno vede sbucare sul rettilineo, in fila indiana e distaccate di un solo punto l'una dall'altra, Inter Milan e Napoli. Poi, solo leggermente attardata, la Juventus. Anche in fondo al gruppo c'è bagarre, l'ambìto quart'ultimo posto è conteso da molte squadre. Insomma, si preannuncia una domenica di alta tensione. Infatti. A San Siro, scontro al vertice: Inter-Napoli. Zero a zero. A Foggia, derby del Sud: Foggia-Cagliari. Zero a zero. All'Olimpico, per riagganciare le posizioni di vertice: Lazio-Fiorentina. Zero a Zero. A Marassi, altro testa-coda: Sampdoria-Juventus. Zero a zero. A Varese, la Roma dovrebbe spuntarla. Zero a zero. A Torino, dovrebbe prevalere la paura di perdere. Due a uno. Come? Sì, due a uno. Due a uno? Sì. La festa del gol!
Riassunto della giornata e classifica