18 gennaio

1862
Il fondatore di squadre

Nasce, a Portsmouth, George Blake. Marinaio della Marina di Sua Maestà di stanza a Genova, è nel gruppo di  gentlemen britannici che istituiscono il Genoa nel 1893. Anche lui gioca (in difesa) e vince i tre primi scudetti del Grifone (è uno di quelli ritratto nella foto, ma vai a sapere quale: anno 1899). Poi si trasferisce in Sicilia e concorre a fondare l'Anglo Palermitan Athletic and Football Club. Continua a giocare; è anzi il primo capitano del Palermo. Stroncato nel fiore degli anni da malaria o qualcosa di simile. Avrebbe sicuramente continuato a diffondere il verbo di Eupalla in Europa e nel mondo.
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1920
Il nove porta fortuna

E' il numero dei gol che l'Italia (in un match giocato al Velodromo Sempione di Milano) scaraventa alle spalle del portiere francese, Maurice Cottenet (foto). Che fosse un numero portafortuna lo sosteneva Angelo Cameroni, portiere italiano (che di gol ne aveva incassati solamente quattro), al collega franzoso. Il dialogo (probabilmente immaginario) tra i due è restituito dall'inviato speciale de La Stampa, al termine della cronaca di quella "bizzarra partita". Di fatto, la carriera internazionale di Cottenet proseguì fino al 1927, mentre per Cameroni era già finita.

1970
Se segna lui il portiere non piange

"Incassare un gol segnato da Riva spiace un po' di meno che per le reti segnate da altri. Gigi non finisce mai di meravigliare". Lo assicura Pietro Pianta (foto), portiere del Lanerossi ed ex-compagno del bomber, al termine di un match turbolento in cui Rombodituono ne fece due, uno in memorabile rovesciata. L'Italia strabiliava, e i critici lo paragonavano - in vista del mundial messicano - a Piola e a Schiavio.
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1998
Non fu solo colpa di Ceccarini

Sedicesima di andata, al Meazza sale il Bari. L'Inter comanda la classifica autorevolmente, quattro punti di vantaggio sulla Juve. A meno di un quarto d'ora dalla fine, Galante svirgola un pallone, Zambrotta imbecca il carneade sudafricano Phil Masinga (nella foto), che di testa beffa Pagliuca. Punti preziosi gettati al vento. Punti pesanti, perché la Juventus espugna Bologna e si ringalluzzisce.