9 febbraio

1930
Epifania di Meazza

Non che a Monsù Poss manchino i centravanti di ruolo. Buoni, peraltro. Gino Rossetti, del Toro. Sallustro, del Napoli. Troppo bene però si dice del ragazzino milanese, che spopola nell'Ambrosiana al suo primo campionato di Serie A. Contro la Svizzera, gioca lui. Primo gettone. La Svizzera si avventa, l'Italia a fatica risale. Nei dieci minuti finali del primo tempo, Peppino ingrana la quarta, fa due gol e improvvisamente il destino del calcio italiano diventa oggetto dei disegni di Eupalla.



1977
Il sovrano e il suo paggio

L'uomo del Totaalvoetbal è alle sue ultime apparizioni nell'Arancia meccanica. L'Empire Stadium, ovviamente, ne ispira la mente e le giocate. "Johan Cryuff ha dominato il match di ieri sera come nessun altro grande giocatore era mai stato capace di fare a Wembley" (Brian Scovell). Gli inglesi ne riconoscono la sovranità; ma a far ridere di più gli olandesi è il paggio Jan Peters (nella foto): "Giocavo in un piccolo club, giocare a Wembley - lo stadio più bello del mondo - e segnare due gol fu meraviglioso". Fece immediatamente il gran salto: dal Nec di Nijmegen all'AZ di Alkmaar.


1999
Teudisci in Florida

Esibizione di pedatori all'Orange Bawl di Miami, sono teutonici e colombiani. Nonno Lothar fa 132 caps, non molla, vuole arrivare - minimo - a 150. Con lui dietro, la difesa è debole. I sudamericani sono veloci davanti, con Faustino Asprilla (doppietta). E' una goleada amichevole - tre a tre -, e persino Iván Ramiro Córdoba (nella foto) si permette il lusso di finire sul tabellino. La potenza calcistica teutonica, sullo scorcio del secolo, pare decisamente in declino.