11 marzo

1934
Il fiuto del gol

Per il match di qualificazione alla Coppa del Mondo in terra italiana, la Spagna decise di ospitare il Portogallo a Chamartín, tana del Real Madrid. Vi aveva già giocato, la Roja, l'anno precedente: tredici a zero alla Bulgaria. Quello stadio sicuramente porta fortuna. E infatti. Il povero Portogallo è seppellito da nove gol, e non si sa se Zamora abbia mai toccato il pallone. La giornata, però, è tutta del basco Isidro Lángara Galarraga. A molti, il suo nome dirà poco. Ma era un grande centravanti, tant'è che segnò quasi mille gol in una carriera durata circa vent'anni, tra la Spagna, il Messico e l'Argentina. Tra questi, i cinque che mise nel sacco dei portoghesi; cinque dei diciassette che fece in dodici partite con la Roja. Annusava il gol come pochi.
Tabellino 

1956
L'ultimo derby del bisonte

Il bisonte, Gunnar Nordahl, affronta per l'ultima volta l'Inter, in un derby snobbato dal pubblico e sostanzialmente inutile per la classifica: la Viola ha seminato le milanesi, e all'esito del match è sostanzialmente disinteressata. Sulla panchina dei nerazzurri c'è Meazza, e la partita ricordava l'andamento di altre, del passato in cui Peppino giocava (di qua o di là). Chi segna per primo perde. Segna Nordahl, infatti. L'Inter vince, infatti. Con una doppietta di Oscar Massei (foto), esordiente nella stracittadina. Vai a sapere.


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