7 marzo

1874
Gli inglesi si arrendono a Glasgow

A partire dal 1872, e ininterrottamente fino al 1914 e poi ancora dopo la fine della guerra, dapprima in amichevole confronto, poi nel calendario della British Championship, si snoda la liturgia annuale delle partite fra Inghilterra e Scozia, fra Scozia e Inghilterra. La prima fu a Glasgow, la seconda a Londra, la terza a Glasgow, nel West End, a Hamilton Crescent (nella foto). E proprio la terza fu fatale agli inglesi, fin lì imbattuti. Toccò ad Angus MacKinnon, attaccante del Queen's Park, aprire la falla decisiva nella difesa albionica. Si trattò della sua unica presenza nella Tartan Army, e del suo unico (ma storico) gol.
Tabellino

1959
Il banchiere svizzero

Si spegne, a Viganello (Lugano), Alfred Cartier. Era un banchiere svizzero, imparentato con i famosi orologiai. In gioventù aveva pedatato in squadre di grido: Genoa e Milan. Per la verità, scese in campo con la maglia del Milan una sola volta in campionato (contro la Juventus, che vinse due a zero). Era, a quanto pare, un 'universale', per la varietà dei ruoli che sapeva ricoprire. Ala sinistra, mediano, anche portiere. Si cucì sulla maglia del Genoa lo scudetto del 1902. Nelle sue nove apparizioni, segnò 'persino' un gol. La preistoria del football italiano è densa di vicende stravaganti ma certo non prive di fascino.


1973
L'ultima grande recita

"I tedeschi? Non li abbiamo visti", disse Cruijff a fine partita. A dire il vero, erano stati i tedeschi a non vedere lui. Roth, il tremendo mastino, si è inutilmente stremato nel corrergli dietro. I tedeschi di cui si parla erano quelli del Bayern, e uscirono dall'Olympish Stadion di Amsterdam con quattro palloni incassati (tutti nel secondo tempo) e nessuna speranza di consumare una vendetta autentica nel ritorno in casa loro. La partita è epocale, e va considerata l'ultima grande recita di una squadra meravigliosa. Il resto della Coppa dei campioni 1972-73 (semifinale e finale) fu, per l'Ajax, ordinaria amministrazione.
Cineteca


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