5 dicembre

1954
Largo Argentina

Doppia coincidenza. All'Olimpico incrociavano incestuosamente i bulloni (come mai era accaduto sino ad allora) le nazionali d'Italia e d'Argentina; sulla panchina azzurra debuttava Alfredo Foni (foto), cioè colui che applicando il catenaccio aveva appena portato l'Inter a due scudetti consecutivi, fra il disprezzo generale della critica e i mugugni del pubblico (quello di fede non interista, va da sé). D'altra parte, la nazionale era reduce dall'inattesa scoppola subita in terra elvetica, e la federazione aveva a lungo esitato prima di assumere decisioni e rimettere in pista una nostra rappresentativa. Anni bui per il football nostrano, si sa. Non che gli argentini, all'epoca, vivessero giorni felici e producessero risultati brillanti. Loro, per il mondiale svizzero, non avevano neppure provato a qualificarsi; e, in Sudamerica, un torneo continentale non si svolgeva dal 1947. Hanno ora in panca un'antica gloria, niente meno che Guillermo Stábile, il che non li garantisce dai propri antichi 'vizi'. Giochicchiano gradevolmente, come da tradizione, ma si lasciano infilare senza opporre grande resistenza. L'Italia vinse così il primo derby, ma certo il futuro non le apparve improvvisamente più roseo.
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