4 gennaio

Salvataggio sulla linea
di Giovannini (Inter, n° 5)
1953
Decolla il catenaccio di Foni

Battendo a San Siro la Juventus con reti di Lorenzi e Skoglund, l'Inter surclassa i rivali di sempre (detentori del titolo) e si avvia a vincere il suo primo scudetto del dopoguerra. Alfredo Foni impone il catenaccio, e incanta gli appassionati di strategia - mentre inorridiscono gli esteti. Come gioca, dunque? Lo chiediamo a Monsù. "Non cerca di brillare, e non brilla. Giuoca per vincere. E per vincere, comincia a studiarsi di non perdere, mantenendo il giuoco a metà campo, costituendo uno sbarramento difensivo che sia in grado di far fronte ad ogni difficoltà che gli possa creare l'avversario". Addormenta l'avversario, lo ammansisce anzi, e poi colpisce. Non è tattica votata alla sola difesa e alla demolizione del gioco altrui: è "prudenza elevata a sistema". That's all folks! 
Tabellino | Video (Settimana Incom, 9 gennaio 1953)


1959
Indecenti invasioni

Dicono le cronache del tempo che nel secondo tempo, dopo un quarto d'ora di gioco, improvvisamente "un tifoso, alla testa d'una piccola pattuglia di facinorosi", abbia invaso il campo. Un commando all'assalto. Obiettivo della missione è l'arbitro: una pagnotta sul volto e poi intervengono le forze dell'ordine. Dove è accaduto il misfatto? All'Olimpico, durante quella che era ritenuta tra le più tranquille partite della giornata di campionato: Roma- Alessandria. Ma mica finisce subito. Nasce la solita 'indegna gazzarra', nella quale chi cercava di riportare la pace menava più di tutti. E va beh, scene (quasi) consuete. Le stesse cronache sostengono che gli alessandrini avessero giocato duro - ed è un eufemismo. Anche dopo che erano passati in vantaggio. A ogni modo, finisce la rissa, il gioco riprende e la Roma pareggia. Risultato sub judice, come si usa dire? Si spera che l'arbitro (Francesco Guarnaschelli, di Pavia) dica qualcosa, e qualcosa la dice: "La partita l'ho terminata regolarmente al 48°. Quanto al suo risultato tecnico è una cosa che mi vedrò io". Non resta che attendere decisioni ufficiali. Col senno di poi, si potrà dire che anche la carriera arbitrale di Guarnaschelli si conclude al 48° di Roma-Alessandria, il 4 gennaio 1959. Nel frattempo, tre cittadini della capitale trascorreranno la nottata nel quartiere di Trastevere, a Regina Coeli.
Tabellino | Video (provenienza ignota)